LA NOSTRA PASSIONE PER LE TORTE

Le feste di compleanno sono sempre divertenti.

Ogni anno facciamo del nostro meglio per far felice chi amiamo e farli sentire speciali anche attraverso la torta di compleanno. Diventa un successo quando la torta è personalizzata o è rappresentativa di un desiderio o di una passione. In queste torte c’è tanta passione anche nel realizzarle, vediamone alcuni esempi e se volete, proviamo a farle insieme, vi aiuterò con ricette e condivisione di esperienze e suggerimenti.

Buonissimo divertimento!

Gonnosfanadiga 20 06 2010


Mariana dice: The cake is just a small detail but it makes a big difference La torta è solo un piccolo dettaglio, ma fa una grande differenza!


24 maggio 2018

TORTA DI MANDORLE – SA TRUTTA DE IS SPOSUSU.



La torta di mandorle è un dolce pregiato  della Sardegna. Originariamente veniva utilizzata per i matrimoni, tant’è che viene chiamata anche “sa trutta de is sposusu” ovvero “torta degli sposi”. Faceva bella mostra di sé in tutte le cerimonie religiose dai battesimi alle cresime, dalle Prime Comunioni ai fidanzamenti ufficiali che prima venivano degnamente festeggiati quasi come un matrimonio. Addirittura si faceva recapitare agli invitati la partecipazione del fidanzamento. Io conservo gelosamente la partecipazione delle nozze dei miei genitori e dei miei zii e quelle del loro fidanzamento. Ora sa di esagerato, ma una sessantina di anni fa era buona regola di galateo partecipare anche i fidanzamenti che poi sfociavano in altrettante nozze, e tutti ci tenevano a fare bella figura sfoggiando e offrendo anche dolci bellissimi. Uno di questi era appunto la torta di mandorle, bianca e immacolata come la sposa e di sapore finissimo e delicato, dove la semplicità melodiosa della base alle mandorle si fonde nella glassa zuccherina all’acqua di fior d’arancio (anche questi, da sempre, ben legati al matrimonio) e ne esalta il gusto armonioso che non si dimentica più.



INGREDIENTI per una tortiera da 24/26 cm
  • 6 uova grandi
  • 250 gr di farina di mandorle sarde
  • 230 gr di zucchero
  • 80 gr di fecola di patate
  • 2 limoni grattugiati
  • 1 bicchierino di liquore Villacidro Murgia(o liquore all’anice o Sambuca )
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
PROCEDIMENTO
  1.  Separate i tuorli dagli albumi. Montate gli albumi fino ad avere una neve ben ferma.
  2.  Ora montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
  3. Aggiungete le scorze di limone grattugiate, il liquore e la vanillina.
  4. Incorporate al composto dei tuorli montati la farina di mandorle e la fecola.
  5. Unite lentamente anche gli albumi montati a neve e incorporateli per bene. Aggiungete il lievito in polvere.
  6. Versate il composto in una tortiera imburrata e infarinata e infornate per circa 45/50 minuti a 170 °C. Il tempo di cottura dipende molto dal tipo di forno (fate sempre la prova stecchino).
  7. Lasciate raffreddare. Quando sarà tiepida ribaltatela su un foglio di carta forno adagiata su un piano. Lasciate riposare 12 ore o tutta la notte.

 



INGREDIENTI per la GLASSA “sa cappa”
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 20 ml di acqua di fiori d’arancio
  • 100 ml di acqua circa
  • 125 gr di zucchero a velo
  • 1/2 cucchiaio di succo di limone
PROCEDIMENTO
  1. In un pentolino versate lo zucchero semolato e copritelo con l’acqua e l’acqua di fiori d’arancio (l’acqua dovrà essere sopra il livello dello zucchero per circa 5 mm).
  2.  Far cuocere a fuoco lento fino al raggiungimento dei 107°, ossia la cottura “a mesu puntu”, fare la prova prendendo una goccia di sciroppo tra i polpastrelli: se si appiccicano formando un leggero filo è pronto.
  3. Levare dal fuoco e versare a filo questo sciroppo sullo zucchero a velo.  Aggiungere il limone e lavorare il composto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una cremina bianca liscia e senza grumi. Questa dovrà coprire la torta lasciandone intravedere appena la base.
 


  

  

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1 commento:

  1. Che meraviglia, questi dolci della vostra terra sono preziosi come merletti. Un abbraccio

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