LA NOSTRA PASSIONE PER LE TORTE

Le feste di compleanno sono sempre divertenti.

Ogni anno facciamo del nostro meglio per far felice chi amiamo e farli sentire speciali anche attraverso la torta di compleanno. Diventa un successo quando la torta è personalizzata o è rappresentativa di un desiderio o di una passione. In queste torte c’è tanta passione anche nel realizzarle, vediamone alcuni esempi e se volete, proviamo a farle insieme, vi aiuterò con ricette e condivisione di esperienze e suggerimenti.

Buonissimo divertimento!

Gonnosfanadiga 20 06 2010


Mariana dice: The cake is just a small detail but it makes a big difference La torta è solo un piccolo dettaglio, ma fa una grande differenza!


10 febbraio 2016

Zippole, zippuas: ricetta sarda doc

La ricetta della mia mamma 
A lei venivano benissimo, alte, gonfie, con la riga attorno, dal gusto delizioso e leggero. Lo ricordano in molte persone perchè era abituata a portarne in omaggio a diverse amiche e vicine di casa come si usava.
Io ve ne propongo l'esecuzione e vi auguro di gustarvele con allegria.


INGREDIENTI

1 kg. di farina
3/4 di litro di latte intero
4 uova
35 gr. di lievito di birra (possibilmente quello sfuso acquistato dal panettiere)
un pizzico di sale
la scorza grattuggiata di 1 limone, 1 arancia e 1 mandarino 
1 bicchierino di liquore (il Villacidro è l'ideale, ma va bene anche la Sambuca o il limoncello)
la ricetta originale vorrebbe anche dello zafferano di San Gavino -è facoltativo- (io non lo metto).
Zucchero per inzuccherarle al quale si può aggiungere una bustina di vanillina

PREPARAZIONE

Setacciare la farina in modo che prenda aria. Usare uova a temperatura ambiente. 
Versare le uova nell'impastatrice, bagnare con un poco di latte e versare la farina, il pizzico di sale e le scorze degli agrumi grattuggiati. Far andare l'impastatrice e bagnare con un goccio di latte di tanto in tanto. Non dovete avere fretta di finire perchè è un impasto che deve incorporare molta aria e bisogna lavorarlo a lungo prima bello sodo e poi lentamente si porterà, con l'aggiunta del latte a una consistenza  morbida ed elastica. 


Sciogliere il lievito di birra in un bicchiere di latte e versarlo a filo nell'impasto. Continuare a lavorarlo. Con l'impastatrice non serve riscaldare il latte.- Mia mamma che lavorava tutto a mano aveva bisogno di usarlo tiepido per tenere caldo l'impasto e faceva una gran fatica a impastare e impastare fino a ottenere una massa morbida. - Alla fine l'impasto deve incordarsi e staccarsi dalle pareti della ciotola. Terminare tutto il latte e a questo punto lo trasferiamo nella conca di terra cotta - "sa scivedda"- bagnandoci le mani con dell'acqua tiepida. La conca, da quando si inizia la lavorazione, sarà tenuta  tiepida con dell'acqua calda, questo rappresenta un punto di forza per l'impasto che si troverà adagiato in un ambiente caldo e pronto alla lievitazione. 

impasto prima della lievitazione

Ora arriva il bello! Bisogna lavorare l'impasto con grande energia usando le mani , versarvi il liquore e fare movimenti aerei con la pasta per incorporare ancora aria. Coprite l'impasto prima con un telo e poi con delle copertine e tenetelo a lievitare al caldo per almeno un'ora o poco più. 

a nanna per un'ora ben coperto!

Controllate dopo un'ora se è gonfio raddoppiato e sarà pronto per essere fritto. Questo tipo di frittelle hanno l'impasto piuttosto morbido e possono dare problemi ad essere maneggiate.

a fine lievitazione bello gonfio

 Prendere una pallina d'impasto con le mani , prima immergete le dita in una ciotola di acqua  o di latte tiepidi, questo vi aiuterà a far si che non si attacchi alle mani, formare una ciambella e versarla nell'olio bollente. Farle cuocere e inzuccherarle.

 
 
 

  

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6 gennaio 2016

gingerbread house n.2


Questa è la versione gialla della precedente. Sempre decorata rigorosamente con royal icing.





4 gennaio 2016

gingerbread house natale 2015


Questa è la prima delle quattro casette che in questo Natale ho realizzato con Sandry. Sono in pan di zenzero con la ricetta dei biscotti e decorate interamente a mano con royal icing fatto con questa ricetta. 

 primo piano

 il retro

23 dicembre 2015

"Sa pintadura e s'indoru"


Pastissus o pastine reali come le chiamiamo a Gonnosfanadiga decorati con la ghiaccia reale e abbelliti con "s'indoru", applicazione della foglia oro alimentare. E' la prima volta che usiamo questi foglini d'oro e maneggiarli non è stato per niente semplice, bisogna avere una delicatezza con le mani che non è cosa facile, vola via come vento... Il risultato del primo tentativo non è perfetto ma ci piace l'effetto che comunque è migliore della semplice decorazione.







11 novembre 2015

Sandry

A Sandry con affetto. Grande fratella!









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3 ottobre 2015

La casetta degli gnomi nel bosco


Eccoli! I biscotti visti in questo post sono finiti nella decorazione di una torta.
Abbiamo arricchito questa torta con i biscotti dei personaggi del bosco e con una casetta in biscotto.  La casetta è stata esplicitamente richiesta dal festeggiato perchè aveva un suo fine....












E per finire vediamo il fine che aveva in mente Lorenzo, anzi la fine che ha fatto fare alla casetta.....
un bel colpo con le mani e la casetta va in frantumi, tutti pezzi buonissimi!


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19 settembre 2015

Nel bosco degli gnomi


Ma nel bosco ci sono gli gnomi?
I cerbiatti e gli scoiattoli mi hanno detto di si, e loro sanno anche dove stà la loro casetta! Oh! come mi piacerebbe vederla! Intanto passeggio per il bosco sotto l'ombra degli alberi, un coniglietto bianco mi osserva da dietro un cespuglio,  raccolgo qualche funghetto, spero non siano velenosi! Hanno un colore così brillante che sembrano magici. Cammina, cammina, alla fine mi sono persa......... vedo in lontananza una stradina di ciottoli, la seguirò e vedrò dove mi porta.........   

Biscotti allo zenzero e miele fatti come in questa ricetta, preparati per una realizzazione che vi farò vedere prossimamente.