LA NOSTRA PASSIONE PER LE TORTE

Le feste di compleanno sono sempre divertenti.

Ogni anno facciamo del nostro meglio per far felice chi amiamo e farli sentire speciali anche attraverso la torta di compleanno. Diventa un successo quando la torta è personalizzata o è rappresentativa di un desiderio o di una passione. In queste torte c’è tanta passione anche nel realizzarle, vediamone alcuni esempi e se volete, proviamo a farle insieme, vi aiuterò con ricette e condivisione di esperienze e suggerimenti.

Buonissimo divertimento!

Gonnosfanadiga 20 06 2010


Mariana dice: The cake is just a small detail but it makes a big difference – La torta è solo un piccolo dettaglio, ma fa una grande differenza!


Visualizzazione post con etichetta torte decorate per bimbi e ragazzi. Mostra tutti i post
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13 settembre 2010

Gli aristogatti


In alcune occasioni abbiamo bisogno di creare una torta originale e unica, mi è capitato con “Mary Poppins”, “La borsa e trousse LV”, “Le fatine” ….. nate solo dalla mia fantasia.

Alcune volte ci viene richiesta una torta particolare già esistente, proprio perché è piaciuta e si desidera averla uguale: “Mr Bean”(la posterò al più presto) per mio figlio, voluta da lui che l’aveva vista in internet e lo faceva divertire tanto.

Altre volte mi capita di “copiare” o meglio, tentare di riprodurre solo alcuni particolari presi da diverse torte. Assemblando e unendo diversi particolari catturati da diverse torte si realizza una torta nuovamente originale. Per esempio “Sorelle in giardino”, La mia “torta rosa con rose”, le “tartarughe ninja” e altre.

Ritengo che sia anche questa una forma di creatività: saper accostare dei dettagli, anche non personali, in modo da rendere l’insieme originale e personalizzato.

Non so se a voi capita, ma quando vedo una torta che mi piace mi assale un desiderio: provare a riprodurla.

Se si naviga in internet nei vari siti e photosharing si vedono tante di quelle “opere d’arte” che non è immaginabile neanche tentare di eguagliarle, talmente sono elaborate e artistiche.

Mi è capitato di trovare delle riviste tipo: Tortas decoradas di Marcela Capò oppure Decorando tortas di Marta Ballina e altre..... che mi hanno stregato: sono eccezionali e creano torte meravigliose illustrando e spiegando passo passo il procedimento per realizzarle. Come resistere a queste provocazioni?

Ecco che davanti alla torta “Gli aristogatti” che si trova nel libro “tortas decoradas Disney” non ho saputo resistere …. Mi sono accordata con mia sorella Sandry e abbiamo tentato l’impresa.

E’ stato divertentissimo e piuttosto complicato anche perché le spiegazioni sono in inglese, spagnolo , portoghese, e non è facile la comprensione , ma il risultato alla fine ci ha soddisfatto.

Penso che ripeterò l’esperimento di “copiare” fedelmente altre torte, mi diverte e mi aiuta a imparare tecniche e sistemi di realizzazione semplificati, sembra impossibile ma con la pasta di zucchero si può fare di tutto!






Ora vi descrivo questa torta: è una torta allo yogurt dei 7 vasetti
1 vasetto di yogurt
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto scarso di olio di semi
3 uova 
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
mezzo bicchiere di latte intero
1 scorza di limone grattugiato

Il procedimento lo trovate nella torta La sirenetta

farcita con crema pasticcera e vermout diluito con acqua e zucchero. Ricoperta con pasta di zucchero profumata, i gattini e la poltrona sono in pasta di zucchero profumata.




Colazione con "gli Aristogatti"







21 luglio 2010

LA SIRENETTA

LA SIRENETTA

Ho fatto questa torta circa un anno fa  in occasione del compleanno di una cara zia che purtroppo non può andare al mare per problemi di salute, ho pensato, allora, di portare, con questa torta, il mare da lei. Era Agosto e con Sandry abbiamo lottato con il caldo per riuscire a fare i soggetti :  la pdz non vuole saperne di stare in posa col caldo. Alla fine però abbiamo vinto noi e questo è il risultato: ora la guardo con occhio critico e mi rendo conto che l'avrei potuta realizzare meglio, ma l'anno scorso mi pareva già tanto bella.   Mia zia è rimasta stupita dall’aspetto della torta e non faceva che ridere incredula mentre guardava i pesci, le conchiglie e la “signorina in mezzo al mare” . Sono soddisfatta perchè almeno le avevo  portato un po’ di gioia e di allegria.


La torta è allo yogurth dei 7 vasetti:
1 vasetto di yogurt
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
1 vasetto scarso di olio di semi
3 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
mezzo bicchiere di latte intero
1 scorza di limone grattugiato 

Montare  bene i tuorli con lo zucchero, aggiungere poi lo yogurth e l'olio.
Aggiungere la scorza del limone grattugiato.
Montare a neve gli albumi. Aggiungere la farina con il lievito e la vanillina e incorporare gli albumi montati a neve.
Versare il tutto nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata e far cuocere a 180° per circa 40 minuti.
Farcita con crema pasticcera e bagnata con acqua zucchero e vermouth.
Copertura e tutti i soggetti sono in pasta di zucchero profumata.


Con questa torta dedicata al mare auguro a tutte BUONE VACANZE.

15 luglio 2010

CAROSELLO DI TORTE DECORATE

Vi presenterò un carosello di alcune torte che ho realizzato in questi mesi,  molte di voi le conoscono già perché le ho mostrate in Cookaround, ma ho piacere di illustrarle anche in questo blog che sento molto più mio. 
Iniziamo la rassegna con la primissima torta che ho fatto nel gennaio del 2009.
ROSE GIALLE 

Ero a caccia di una torta speciale per il 50° compleanno di mio marito e decisi di vedere in internet, - lì dentro si  trova tutto!-  E così ho iniziato a navigare e mi sono imbattuta nelle torte americane decorate in modo tutto “strano” da non sembrare più torte ma oggetti . Inizialmente sono rimasta strabiliata, ero incredula che si potesse costruire una torta da mangiare in un modo che sembrasse una statua o un soprammobile. Boh!  Assurdo!  E pensavo che gli americani fossero pazzi!
Sono poi capitata in un sito italiano, Cookaround appunto, Beh! E non c’erano anche lì le italiane pazze!  Tante bellissime torte con personaggi, con animaletti e fiori tutte fatte a mano da ragazze italiane.  E c’erano pure tutte le ricette e le descrizioni passo passo. Un miracolo!
Insomma ho visto tante di quelle torte , credetemi, che ne ho fatto indigestione.  Sono arrivata, quindi alla conclusione che, sebbene sembri un po’ pazzesco, un po’ difficile, un po’ naif, se tante ragazze, in tutto il mondo riescono a farle, perché non dovrei riuscirci io?
Mi sono armata di coraggio, mi sono armata del necessario per gli ingredienti , mi sono armata di follia e voilà! ho realizzato la mia prima torta decorata con gli unici due colori che in quel momento offriva  il mercato. 


Fare le rose non è stato un problema: Sandry tempo fa, aveva lavorato la pasta di sale e qualche base l’aveva.  Tutto il resto ovviamente  ci era ancora sconosciuto, ma come inizio non era male, potevo ritenermi soddisfatta e incoraggiata dal risultato ottenuto per proseguire nell’avventura.
La torta era anche buona,  ho usato in quell’occasione una torta al cioccolato simile alla saker (la ricetta la  pubblicherò in seguito) e questo era un altro punto a mio vantaggio.
Faccio torte “normali” da quando ero ragazzina, le abbiamo sempre fatte con mia mamma che era anche un’ottima pasticcera e cuoca oltre a tante altre cose che sapeva fare benissimo, principalmente lei era un’eccezionale  sarta modellista. 

PAPERINA "FRU FRU"

Sono una persona molto curiosa e questo a volte si traduce in difetto, più che in pregio. Avevo assaporato il gusto di fare decorazioni ma era solo l’inizio. Continuavo a navigare in internet e ogni giorno scoprivo nuovi consigli di come lavorare la pasta di zucchero, nuovi insegnamenti  per realizzare soggetti e nuove torte sempre più belle.  In cookaround vidi una torta che in quel momento mi sembrava l’ideale per l’11° compleanno di mia nipotina.  Non ho resistito e ne ho parlato con Sandry, per lei era possibile realizzare la Paperina e quindi abbiamo tentato. Il risultato è stato questo e vi racconto anche la favoletta di cook:  
C’era una volta una dolce (esagerata!) fanciulla di nome Angiolina che passeggiava nel web. Ad un certo punto si ritrovò nel bosco incantato di Cook dove si imbattè in  prezioso gioiello di torta.  Ne rimase affascinata e fu amore a prima vista.  Pensò :  ”la voglio” , “deve essere mia”; ma come fare?... rubarla? Non si poteva! – comprarla? Era troppo lontana. Non rimaneva che crearla. Convocò sua sorella Mani di Fata e le chiese aiuto. Ella acconsentì perché vide il passo passo di Paperina  che era perfettamente utile al loro intento. Iniziarono l’opera, Mani di Fata lavorò con sagace maestria e nacque la Paperina fru fru. Angiolina preparò la torta, pensò al colore per ricoprirla e per una Paperina così non poteva che essere rosa, appunto: rosa fru fru. Alla fine venne fuori una torta come quel gioiello e   Angiolina fu veramente al settimo cielo.
“Sicchè” vissero tutti felici e contenti
.


Recentemente ho trovato la torta con Paperina in una rivista Spagnola. In America, nei paesi dell’America latina e in Spagna, oltre che in Inghilterra, hanno tanti libri che insegnano la decorazione in pasta di zucchero, fondant e gum paste. Hanno anche tante bellissime riviste periodiche dove le “professore”, come le chiamano loro,  illustrano passo passo la realizzazione delle torte più impensabili.  

20 giugno 2010

MARY POPPINS - MUSICAL

Iniziamo il nostro percorso col farvi vedere una delle ultime nostre torte.

MARY POPPINS - MUSICAL


Fine anno scolastico scuola materna. Le maestre del mio nipotino Alberto e del mio pronipote Tommaso (e già! ho una certa età…. e sono prozia!!), hanno organizzato un musical e si sono prodigate nel preparare i bimbi. Hanno rappresentato la storia di Mary Poppins, con balletti e canzoni: Alberto ha ballato e cantato vestito da spazzacamino, Tommaso tra i bimbi di 3 anni era un pinguino e anche loro hanno fatto un balletto. E’ stato un musical molto carino: le Mary Poppins erano vestite come quella della torta, così pure gli spazzacamini (erano mesi che mio nipotino cantava in continuazione le canzoncine in casa, in auto, dappertutto!) e i pinguini erano tenerissimi, c’erano anche i Bert, insomma era spettacolare! Complimenti alle maestre e alle mamme che hanno realizzato lo spettacolo con i pochi mezzi a disposizione ma con tanto entusiasmo.
Dopo il musical hanno consegnato il diplomino ai grandi: Alberto il prossimo autunno sarà uno “studente” di prima elementare.
Alla fine hanno intavolato un rinfresco e non poteva mancare la torta a tema che è stata apprezzata da tutti e mi hanno chiesto la ricetta passo passo. 




Questa ricetta è la TORTA LEGGERA AL CACAO  per 6 uova, la mia conteneva 10 uova e quindi le proporzioni sono: 1 uovo-45 gr.di farina-40 gr.di zucchero-5 gr. di cacao
Ingredienti
6 uova intere
270 gr. di farina
240 gr. di zucchero
30 gr. di cacao amaro in polvere (di ottima marca)
1 bicchiere di latte a temperatura ambiente (circa 120 ml) o un vasetto di yogurth
1 bustina di lievito per dolci

Farcia: Panna da montare 300 gr. e nutella 200 gr. (le dosi sono indicative, si va a piacere)

Le uova dovranno essere a temperatura ambiente, meglio se appena comprate e non mai vissute in frigo.
Montare le uova intere con lo zucchero. Usare le fruste elettriche per almeno 15, 20 minuti. L’impasto dovrà apparire chiaro, spumoso e dovrà “scrivere”.
Terminare con l’uso delle fruste elettriche e continuare a mano. Importante sarà il movimento: dal basso verso l’alto ma molto delicatamente (con tanta calma) questo impedirà al composto di smontarsi.
Versare il latte nel composto delicatamente. Versare ora lentamente la farina miscelata al cacao, con un colino o passino. Sempre col colino versare il lievito.
Il composto ora va dentro la tortiera precedentemente imburrata e infarinata.
Accendere il forno e far cuocere a 170 ° per 45, 50 minuti.
Lasciar freddare
Preparare la bagna: mettere a bollire 300 gr. di acqua con 120 gr. di zucchero e 3 cucchiaini di cacao amaro. Lasciar freddare e aggiungere a piacere rum o altro liquore (se la torta è per i bambini non aggiungere liquore, è già buona così).
Montare la panna , miscelarla con la nutella fluida.
Tagliare in tre la torta , foderare con un foglio di pellicola la tortiera e comporre la torta dentro la tortiera che poi riposerà in frigo. In questo modo conserverà la sua forma e sarà facile ricoprirla. Bagnare ogni strato e farcire con la panna/nutella. 

 Il cancello è stato fatto da Sandry con la ghiaccia reale, copertura e tutte  le decorazioni e i personaggi sono in "pasta di zucchero profumata" fatta da me (prossimamente vi darò anche la ricetta)